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La Casa della Cultura piange la scomparsa di Daniela Benelli, un’intellettuale che ha intrecciato la sua vita e la sua attività con questa istituzione culturale.
Per due volte Daniela ha diretto la Casa della Cultura: nominata segretaria, giovanissima, nel 1975 è stata richiamata a svolgere lo stesso ruolo nei primi anni Novanta. Senza dimenticare il fatto che è stata parte del nostro Consiglio Direttivo praticamente per tutta la vita, fino a pochi mesi fa, quando ha chiesto con una lettera bella e commovente di venire sostituita. Aveva deciso di ritirarsi dalla vita pubblica per dedicarsi solo al volontariato: una malattia crudele, rapida e virulenta, ha stroncato dopo pochi mesi questa sua decisione.
Il suo impegno pubblico è stato intenso, per tutta la vita. Dopo la prima segreteria in Casa della Cultura venne eletta in Consiglio Regionale nelle liste del PCI. Per tanti anni è stata poi, a nome del PDS, assessore alla cultura in Provincia: tante istituzioni e associazioni culturali ricordano con piacere e con gratitudine le interazioni con lei durante quegli anni.
Infine è stata capolista, indipendente, della lista di SEL alle elezioni comunali in occasione della campagna elettorale che ha portato alla elezione del sindaco Pisapia. Eletta in Consiglio Comunale ha assunto il difficile e impegnativo ruolo di Assessore alla Casa.
Di Daniela ricordiamo il suo contributo alla discussione politica, l’attenzione costante alle istituzioni culturali, la sua vicinanza ininterrotta alla Casa della Cultura. Ma in questo momento, storditi dalla notizia inaspettata della sua morte, vogliamo ricordarla come essa ci appariva giorno per giorno: una donna, o meglio: un’amica elegante e gentile.
Cara Daniela, mancherai alla “tua” Casa della Cultura. E tutti noi sentiremo il vuoto della tua mancanza.
Ferruccio Capelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA 08 OTTOBRE 2025 |